| Si
sono alternate in Calabria, nel corso della sua
lunga storia, popoli di provenienza diversissima,
alcuni insediandosi stabilmente in Comunitą
sparse tuttora in gran parte della Regione, altri
lasciando, quale ereditą inestinguibile, usanze
e costumi dei lontani paesi d'origine. Cosi
mentre tutta la tradizione calabrese e intrisa di
motivi greci e romani, bizantini e orientali, le
Comunitą grecaniche e albanesi vivono di cultura
e tradizioni proprie, celebrando ricorrenze e
avvenimenti secondo usanze esclusive, ad esse
tramandate di generazione in generazione |
con
la stessa pervicacia con la quale hanno
conservato la lingua d'origine e il senso di
fratellanza che ancor oggi li unisce a dispetto
del tempo trascorso. Le festivitą e le
tradizioni calabresi seguono generalmente il
ritmo delle celebrazioni religiose, con la
nativitą di nostro Signore e la Santa Pasqua a
scandire il ritmo del rinnovarsi di riti perenni,
mentre sempre grande seguito hanno le feste
patronali, che conservano pił delle altre un
carattere decisamente spirituale. Le processioni
in costume raffiguranti il Calvario di Cristo,
hanno probabilmente la loro rappresentazione
migliore nella |