di Bruno Cimino |
... clicca sulle foto!
La regina delle 'gigliacee', pochi lo sanno, è la
cipolla rossa e dolce delle terre di Tropea. Eminenti dietologi
sostengono, da molto tempo, che tale pianta erbacea, quasi rara,
la quale sopravvive da oltre duemila anni e sembra essere di
importazione fenicia, possiede qualità miracolose per la salute:
molto nota è la loro azione diuretica se consumata cruda;
contiene notevoli proprietà antibiotiche, fa bene al cuore ed
alle arterie, cura i reumatismi cronici, è importante nel
trattamento dell'obesità e le si riconoscono incredibili
proprietà energetiche per coloro che denunciano scarsa
virilità!
Di cipolle ne esistono 48
qualità, tutte, più o meno, ricche di sali minerali, con
modesti contenuti di vitamine e con valore alimentare di calorie
che varia da 20 a 35, ma la qualità "tropea" ('Tonda'
e 'Lunga'), si differenzia perchè è dolce, di colore
bianco nel nucleo centrale, che poi passa al lilla sbiadito nelle
pareti esterne e il cui bulbo è costituito da tante tuniche
sovrapposte e carnose, ricoperte esternamente da squame finissime
e secche.
Il comprensorio di Tropea dedica alla coltivazione di questo
prodotto circa 300 ettari di terreno con una produzione media di
60 mila q.li annui. Tutto il processo di lavorazione e una vera
cerimonia nuziale con la natura per generare, tramandare e
difendere quell'alleanza antica proposta dal poeta satirico
latino Giovenale, che pregava gli dei di avere una "mens
sana in corpore sano"; una tradizione ancora presente
in terra di Calabria, per condividerla con chi ha voglia di
riappropriarsi della propria salute e dei sentimenti della buona
cucina.
A Tropea la cipolla è... come il prezzemolo nelle minestre: le
casalinghe e tutti i ristoranti la preparano nelle insalate, nei
condimenti, al forno, bollita, fritta, nella zuppa di pesce e con
varie qualità di pasta.
| Home Page | Turismo | ...la
Costa! | Guide |
© 1996 TropeaOnLine · E-mail info@tropea.it · Design by T