...la costa!!!
 
Ricadi 
Abitanti: (Ricadesi) 3939 - Alt: 280 m s.l.m. - Sup.: 22,30 Kmq - Distanze: Km. 26 da VV - Km 10 da Tropea - Pre. Tel.: 0963 - CAP 88030 - Municipio Tel. 663001 fax 663548 - Pro Loco Tel. 633199 - 

  
 

Panorama
 

Ieri ed oggi

Centro agricolo, confina con i territori di Drapia, Joppolo, Spilinga e Tropea. Di origine incerta ( era compreso nel feudo di Tropea), dal 1816 è Comune autonomo.
Un tempo con economia comune a quella agro-pastorale dei paesi del Poro, Ricadi con le due importanti frazioni San Nicolò e Santa Domenica, pur senza rinunciare ai prodotti della terra (olive, fichi, uve e soprattutto cipolla denominata "di Tropea", di color rosso violaceo e dalle particolari virtù nutritive e salutari, rinomata nel mondo) è entrato negli itinerari turistici internazionali rispondendo con campeggi moderni convenientemente attrezzati, villette, alberghi e posti di ristoro, alla domanda interna e straniera, desiderosa di vacanze serene uno dei tratti più belli di costa non solo calabrese, ma d’ Italia. Si tratta della costa di Capo Vaticano che ha inizio subito dopo Tropea e continua con le bellissime spiaggie di Baia di Riaci, Formicoli, Torre Marino, Torre Ruffa, Grotticelle, in un susseguirsi di angoli splendidi, di selvaggie scogliere, di grotte e di spiaggette raggiungibili solo via mare. Doverosa è una sosta al Belvedere del Capo, da cui si domina un panorama di indescrivibile fascino. La leggenda vuole che Canfora, donna bellissima che amava vestire di azzurro e turchese, rapita dai pirati saraceni si suicidò gettandosi nel mare del Capo, e che proprio dalle sue vesti questo mare assunse il suo incredibile colore.
A poche decine di metri dal faro, scelse di vivere Giuseppe Berto, che qui scrisse "Il male oscuro" e qui riposa, per espressa volontà.

CAPO VATICANO

Capo Vaticano, con tutto il territorio de1 comune di Ricadi, si trova sulla punta estrema de1 promontorio che si diparte dai golfi di Lamezia e di Gioia Tauro e si protende nel Tirreno meridionale verso lo Stromboli e le altre Isole Eolie, che nitide appaiono all’orizzonte.
La costa che vien giù da Tropea, e che é delimitata a Sud dalla mole  del monte Poro, é tutto un susseguirsi di panorami di una bellezza unica, con una natura ancora intatta ed un continuo alternarsi di riviere sabbiose e di scogliere strapiombanti che si aprono improvvisamente scoprendo baie stupende e deliziose spiaggette lambite da un mare limpidissimo, dai colori particolari e continuamente cangianti che vanno dall’azzurro al turchese al blu profondo.
Essa inizia con le bianche subbie di Baia di Riaci e di Formicoli, sovrastate dalla terrazza tufacea su cui sta il lindo paesino di S. Domenica.
Seguono le spiagge di Torre Marino, Torre Ruffa, Tono e Tonicello, i cui arenili confinano col verde di una vegetazione fitta e rigogliosa, favorita dall’abbondanza d'acque del sottosuolo. Qui sono, infatti, numerose fonti naturali.
Poi la costa sabbiosa finisce di colpo, interrotta dalle scogliere e dalle superbe rupi strapiombanti del Capo, le quali, dall’altezza di oltre100 metri, scendono a perpendicolo fino al mare dando luogo alla Praia di Fuoco, con gole, grotte, scogliere e spiaggette immacolate raggiungibili solo dal mare, che in questo punto è puro come cristallo, di un intenso color turchese.
Lo scoglio del Palombaro, a forma di piramide, si erge dal mare fino ad o1tre 80 metri, quasi affiancando l’appicco su cui sorge il faro.
Poi la costiera si apre a mostrare l’incantevo1e baia di Grotticelle, senz’altro uno dei posti più belli d’Italia. Ormai le immagini di questa baia hanno fatto il giro del mondo, utilizzate come sono dalla Regione per pubblicizzare la Calabria.
Segue, infine, la non meno splendida baia di S. Maria con il picco1issimo borgo dei pescatori. Ivi sorge una chiesetta che custodisce la statua della Madonna di Loreto, festeggiata il 15 agosto; in tale occasione si svolge una suggestiva processione a mare cui prendono parte tutte le imbarcazioni dei pescatori e dei turisti presenti.

Iil turismo con il suo indotto e oggi la principale attività economica del Comune, anche se I’ agricoltura, da sempre fiorente data la particolare fertilità del suolo e la mitezza del clima, da lavoro e sostentamento alla maggior parte della popolazione.
 

Da vedere...

A qualche centinaio di metri dalla Chiesa Parrocchiale di San Pietro si trova una necropoli bizantina. Vestigia di antiche costruzioni dell'età classica e ritrovamento di ceramiche frammentarie, nella frazione di Santa Domenica. 
Nel maggio del 1992 è stato inaugurato il Museo d’Arte contadina. Questo espone circa cinquecento reperti che raccontano vari momenti di vita rurale, attrezzi ed utensili per la lavorazione del lino e delle fibre di ginestra, nonché vasellami vari. 
Il 15 agosto si svolge la Processione a mare della Madonna delle Grazie. La statua, posta su una barca, viene portata da "Santa Maria" a Santa Domenica, seguita da un corteo di imbarcazioni.

Manifestazioni

Feste:  
San Zaccaria e San Nicola, patroni (5 novembre e 6 dicembre) 
Processione a mare (15 Ago) 
Mostre :  
Fiere : 
della Conciliazione (11 Feb) 
di San Biagio (2° sabato Marzo) 
di San Giuseppe (17 Mar) 
di San Francesco di Paola (2° sabato Aprile) 
di San Michele (27 Apr) 
della Madonna di Maggio (30 Mag) 
Giorno mercato : Giovedì 
Sagra : Sagra della cipolla in agosto.

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