CAPO VATICANO
Capo Vaticano, con tutto
il territorio de1 comune di Ricadi, si trova sulla punta estrema de1 promontorio
che si diparte dai golfi di Lamezia e di Gioia Tauro e si protende nel
Tirreno meridionale verso lo Stromboli e le altre Isole Eolie,
che nitide appaiono all’orizzonte.
La costa che vien giù da
Tropea, e che é delimitata a Sud dalla mole del monte Poro,
é tutto un susseguirsi di panorami di una bellezza unica, con una
natura ancora intatta ed un continuo alternarsi di riviere sabbiose e di
scogliere strapiombanti che si aprono improvvisamente scoprendo baie stupende
e deliziose spiaggette lambite da un mare limpidissimo, dai colori particolari
e continuamente cangianti che vanno dall’azzurro al turchese al blu profondo.
Essa inizia con le bianche subbie
di Baia di Riaci e di Formicoli, sovrastate dalla terrazza
tufacea su cui sta il lindo paesino di S. Domenica.
Seguono le spiagge di Torre
Marino, Torre Ruffa, Tono e Tonicello, i cui arenili
confinano col verde di una vegetazione fitta e rigogliosa, favorita dall’abbondanza
d'acque del sottosuolo. Qui sono, infatti, numerose fonti naturali.
Poi la costa sabbiosa finisce di
colpo, interrotta dalle scogliere e dalle superbe rupi strapiombanti del
Capo, le quali, dall’altezza di oltre100 metri, scendono a perpendicolo
fino al mare dando luogo alla Praia di Fuoco, con gole, grotte,
scogliere e spiaggette immacolate raggiungibili solo dal mare, che in questo
punto è puro come cristallo, di un intenso color turchese.
Lo scoglio del Palombaro,
a forma di piramide, si erge dal mare fino ad o1tre 80 metri, quasi affiancando
l’appicco su cui sorge il faro.
Poi la costiera si apre a mostrare
l’incantevo1e baia di Grotticelle, senz’altro uno dei posti più
belli d’Italia. Ormai le immagini di questa baia hanno fatto il giro del
mondo, utilizzate come sono dalla Regione per pubblicizzare la Calabria.
Segue, infine, la non meno splendida
baia di S. Maria con il picco1issimo borgo dei pescatori. Ivi sorge una
chiesetta che custodisce la statua della Madonna di Loreto, festeggiata
il 15 agosto; in tale occasione si svolge una suggestiva processione a
mare cui prendono parte tutte le imbarcazioni dei pescatori e dei turisti
presenti.
Iil turismo con il suo indotto e
oggi la principale attività economica del Comune, anche se I’ agricoltura,
da sempre fiorente data la particolare fertilità del suolo e la
mitezza del clima, da lavoro e sostentamento alla maggior parte della popolazione.
Da vedere...A qualche centinaio di metri dalla Chiesa Parrocchiale di San Pietro si trova una necropoli bizantina. Vestigia di antiche costruzioni dell'età classica e ritrovamento di ceramiche frammentarie, nella frazione di Santa Domenica.Nel maggio del 1992 è stato inaugurato il Museo d’Arte contadina. Questo espone circa cinquecento reperti che raccontano vari momenti di vita rurale, attrezzi ed utensili per la lavorazione del lino e delle fibre di ginestra, nonché vasellami vari. Il 15 agosto si svolge la Processione a mare della Madonna delle Grazie. La statua, posta su una barca, viene portata da "Santa Maria" a Santa Domenica, seguita da un corteo di imbarcazioni. |
ManifestazioniFeste:San Zaccaria e San Nicola, patroni (5 novembre e 6 dicembre) Processione a mare (15 Ago) Mostre : Fiere : della Conciliazione (11 Feb) di San Biagio (2° sabato Marzo) di San Giuseppe (17 Mar) di San Francesco di Paola (2° sabato Aprile) di San Michele (27 Apr) della Madonna di Maggio (30 Mag) Giorno mercato : Giovedì Sagra : Sagra della cipolla in agosto. |
© 1996 TropeaOnLine · E-mail info@tropea.it · Design by T