clicca sulle foto !

Una penisola lunga e stretta con ottocento chilometri di coste, lambita da due Mari che ad un certo punto quasi si toccano, due paesaggi che mutano completamente a seconda del versante su cui si affacciano. Quello tirrenico ricco di piccole e fantastiche strisce di spiaggia, minuscole baie, grotte, scogli, isolotti, rocce a strapiombo sul mare verde - azzurro e trasparente come difficilmente è dato di vedere in altre spiagge della nostra Penisola , dappertutto la maestosa ed imponente presenza delle montagne; quello ionico, con larghe lunghissime ed infuocate spiagge, spesso deserte, il mare in prevalenza azzurro-cenere, le serpentine scavate dai torrenti , le propaggini preaspromontane sullo sfondo, in lontananza...

La posizione geografica della Calabria, il suo splendido isolamento tra le correnti dei mari che la avvolgono, solcati fin da tempi remoti da colonizzatori di ogni razza e religione, ha per un verso consentito il nascere di una cultura le cui tracce, ancor oggi ,si colgono chiare tra la gente e nei luoghi, ma ha di contro condizionato in maniera continua l'evolversi di uno stabile sistema sociale.
Le incursioni saracene e la corsa dei popoli a cercare riparo verso l'interno, hanno generato il paradosso di una terra di mare i cui abitanti hanno abitudini contadine e montane. Moltissimi dei paesini rivieraschi hanno dunque origine recente, o meglio essi altro non sono che rivitalizzazioni moderne di borghi antichissimi e per lunghi secoli giaciuti in un triste abbandono.Pertanto entrambe le coste, dello Ionio e del Tirreno, sono poco urbanizzate e così preservate dagli altrove frequenti disastri ambientali. Tra torrette e castelli sul mare, lembi di candida sabbia attenuano le mille tonalità dell'azzurro dell'acqua e del cielo in un caleidoscopio di sfumature che variano con il ritmo lento delle onde, mentre fazzoletti di sabbia più grossa, levigata dal moto del mare, sono racchiusi da anfratti e scogliere in un ceruleo labirinto ancestrale.
...La nostra "navigazione" sul tratto del Tirreno che dal Fiume Angitola va sino a Nicotera coincide, casualmente, con le coste del territorio della Provincia di Vibo e con il "comprensorio " che ha al centro la splendida città di Tropea.Su questo tratto di costa, caratterizzato da un alternarsi di bianche spiagge, da piccole insenature raggiungibili soltanto in barca,da alte rocce che si tuffano in un mare sempre limpido,
dominato da una lussureggiante sequenza di colline che scendono sino a mare ,si affacciano Pizzo, Vibo Marina, Briatico, Zambrone, Parghelia, Tropea, Ricadi, Joppolo e Nicotera ...cittadine con tipologie paesaggistiche diverse, ma tutte ugualmente affascinanti.
In esse,come in tutto il territorio circostante, la bellezza della natura e la ricchezza dell'arte, l'originalità
dell'artigianato, il fascino delle tradizioni con radici millenarie, la cordiale generosità della gente ed il profumo delle stuzzicanti specialità gastronomiche.


© 1996 TropeaOnLine · E-mail info@tropea.it  · Design by T